Trompe l’oeil: il finto marmo

Un esempio di tarsia in finto marmo. Portoro e Giallo di Siena

Ogni materiale è stato lavorato nell’antichità dagli artigiani con grande abilità e libertà. La pittura è arrivata ad imitare tutta una serie di materiali laddove i materiali stessi arrivavano ad imitare la pittura; ad esempio gli intarsi del legno e del marmo. Quando non si riusciva a reperire la materia per un determinato lavoro, la riproduzione pittorica era una valida alternativa. La pittura è diventata illusione e ha permesso di arrivare ad ottenere effetti incredibili di imitazione. Col tempo la copia del marmo e altri materiali è diventata, diversamente dal motivo per cui era nata, creazione di opere originali e quindi un’arte a sè. Questo perchè ai decoratori permetteva di espandere la loro vena creativa fino a farli diventare dei veri e propri illusionisti. Nasce  l’inganno dell’occhio (trompe l’oeil) ad opera dell’uomo.

Questi sono alcuni esempi di pittura a finto marmo. Buona parte sono eseguiti ad olio, altri a tecnica mista (olio e pittura all’acqua), pigmenti con la birra o semplicemente ad acrilico. Non esiste una regola di esecuzione, è il pittore che con la sua esperienza ad ogni situazione decide come è meglio intervenire.

 

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