Carta Bianca…anche se di bianco non è rimasto nulla

Ho chiesto carta bianca per questa stanza davvero minuta e poco illuminata. Fondamentale era creare spazio, e la rappresentazione di una scena esterna mi è sembrata la miglior soluzione. Sono entrata lasciandomi guidare dalla voglia di giocare con gli spazi e i colori. Il risultato è una stanza fresca che con la sua semplicità e pulizia dei paesaggi riesce a regalare un senso di serenità.

Trompe l'oeil

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Travestire una scala

Una scala un po’ bruttina, sacrificata ma di gran passaggio per accedere agli spazi dedicati ai bambini della casa. Qui dovevo fare contenti grandi e piccoli. L’unico modo per dare luce a un ambiente completamente senza finestre è stato ricreare un esterno, giocando però di fantasia, con i drappeggi, la natura e tutto quello che in qualche modo richiamava passioni e ricordi della famiglia. C’è anche il cane di casa che corre nel giardino con la palla. Incredibilmente la scala si è vestita di luce e vita propria.

 

 

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Un soffitto d’altri tempi

Il desiderio del committente era quello di avere un soffitto che sembrasse originale con l’abitazione stessa. Doveva dare l’impressione di essere sempre stato lì. La mia proposta fu quella di riadattare e rielaborare il disegno di un affresco, già esistente nello stesso palazzo, alle proporzioni della stanza. Fondamentale era riuscire a riprodurre la stessa gamma cromatica. Il risultato ottenuto è stato tale che ogni volta sono costretta a spiegare che non si tratta di un restauro, ma di un’opera originale. L’unica parte restaurata ed integrata al dipinto è la cornice perimetrale che ho voluto assolutamente mantenere, perchè unico elemento decorativo rimasto da precedeti ristrutturazioni.

Interamente realizato con pittura lavabile su un fondo di malta fina. 

Un damasco in parete

In questo ampio salone ho riprodotto sulle pareti il disegno del damasco scelto per i due divani.      L’intonaco è stato preparato con malta fine per ottenere un effetto grezzo e dare al colore rosso una disomogeneità che ricordi l’affresco. Ho utilizzato pitture lavabili.

L’intero ambiente ha acquisito un’atmosfera antica, davvero di altri tempi (purtroppo  recepibile in minima parte da queste vecchie foto). Questo anche grazie alle antiche porte, recuperate da Palazzo Grassi a Venezia dopo il restauro del museo.